DI NARDO FABRIZIO

Pittore materico che ama giocare con legna e resine, quello che presenta allo sguardo dello spettatore è il risultato di un ragionato percorso che riconquista lo spazio percettivo attraverso un processo sincretico che riesce a conciliare, in un unicum di creatività assoluta, i due estremi dell’arte espressiva, basati per tradizione acquisita da una sorta di memoria della specie, sulla contrapposizione sensibile tra bidimensionalità pittorica e plasticità scultorea.

L’opera si sente, si tocca, si osserva, si respira, si percepisce come flusso inarrestabile di emozioni che esaltano il lato profondo della capacità percettiva dello spettatore che partecipa, quindi, come soggetto attivo, a sua volta necessario e creativo, alla definizione finale del significato proposto dall’autore.